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Anche su Burano si trovano informazioni a iosa sulle guide turistiche; diciamo comunque qualcosa su quest'isola che i veneziani associano subito al suo campanile - pendente in maniera assai vistosa - ed all'abilità nella pesca in laguna.
 
Scorcio di Burano. Sul fondo: Torcello. Anche quest'isola sembra sia stata abitata sin dai tempi delle invasioni barbariche, ed il suo nome latino di "Boreana" sembra derivi dal nome della porta a Nord della città di Altino. Si sa di certo che era abitata intorno all'anno 1000, e da allora non venne mai abbandonata. 

Fu semplicemente un sobborgo di Torcello fino alla caduta del potere temporale dei Vescovi ed ebbe un vero boom dal punto di vista dello sviluppo nel XVI secolo. Nel XiX secolo fu il capoluogo della laguna settentrionale fino al 1923, quando divenne frazione di Venezia.

Il merletto

La leggenda racconta di un marinaio che - dovendosi imbarcare per un lungo viaggio - dovette lasciare la sua fidanzata .  La rotta portò la nave in un luogo abitato da sirene e, mentre l'intero equipaggio si gettò in mare ammaliato dal loro canto, lui resistette con la forza dell'amore che provava per la giovane.  La regina delle sirene, maravigliata da tanta fedeltà fece sorgere dal mare con un colpo di coda una corona di schiuma che si trasformò nel più splendido velo da sposa e glielo donò, lasciandolo tornare a casa. Da allora le ragazze dell'isola tentano di imitare quel velo con ago e filo.

La produzione tipica locale è il merletto ad ago, con il cosiddetto "punto in aria".  Viene comunque usato anche il "tombolo", anche se originario di Chioggia.  L'eleganza dei merletti di Burano tuttavia non era un solo fatto locale: l'isola produceva anche per varie corti d'Europa ed alcune operaie vennero convinte a trasferirsi in Francia per aprire una scuola.  Naturalmente anche a Burano - isola dedita ormai al turismo - i negozi di pizzi e merletti abbondano: fate attenzione alle vostre spese.

Ricordate che una tovaglia in merletto richiede tre anni di lavoro di dieci operaie sotto la guida della merlettaia: non esistono cose economiche.
Un bel merlettino senza pretese tuttavia lo potrete trovare senza difficoltà.

Per questi costi insostenibili probabilmente l'arte del ricamo morirà tra breve, assiema all'ultima generazione di merlettaie. Qualcosa si cerca di salvarlo con una scuola internazionale del merletto e con un museo che conserva pezzi davvero pregevoli.

I Colori

Un rio di Burano. Le case dell'isola sono tradizionalmente dipinte a colori vivaci e fino a vent'anni fa si stendevano le reti da pesca lungo le strade ad asciugare.  Per questo ambente caratteristico Burano è sempre stata molto amata da pittori ed artisti in genere.  

Gli abitanti sono sanguigni quasi quanto il panorama, hanno delle tradizioni proprie ed un proprio dialetto (il "buranello"), diverso dal veneziano per cadenza e terminologia.

L'isola è raggiungibile da F.Nuove o Murano con la linea ACTV "LN"  

 
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